Scendere dal treno immersa nei propri pensieri, incamminarsi verso il parcheggio mentre una folgore ti trapassa il cervellino:
cavolo mi scappa la pipì
e in quel momento vedi voltarsi con occhi spalancati la ragazza che cammina davanti a te
Cavolo l’avrò detto ad alta voce?” e mentre pensi ciò
lei inizia a correre come se tu fossi un serial killer, lo zombie di un film horror.
Corre come inseguita da uno sciame di vespe impazzite, litiga con le chiavi per aprire l’auto.
Ti guarda in preda ad un panico crescente.
Sale in auto e parte sgommando.
???
 
Mando un sms sintetico col racconto e la mia mitica amica super Sabbbry che mi risponde così:
“Pensa se ti scappava la cacca”
ahahahah
Chissà che faccia avrò fatto? Leggi tutto »

 

 

 

 

 

 

 

 

 

20 anni fa arrivavi a casa nostra, un batuffolo nero che rischiava di morire perché la mamma non ti allattava. Bevevi avidamente il tuo latte dal biberon. Mi seguivi ovunque e rincorrevi la mia ombra, ma ti spaventavi perché la tua ti inseguiva.
Quante battaglie hai fatto con la tua ombra.
Quando mi ammalavo ti mettevi sulla mia pancia e stavi con me a letto. una borsa dell’acqua calda pelosa.
Quando ero a casa da sola mi portavi da mangiare, un topino, un pipistrello.
Difendevi il tuo territorio con determinazione e non ti piaceva che certe persone si avicinassero troppo a me.
Mi ricordo quando hai fatto scappare un mio ex collega perché non ti piaceva, e nemmeno a me del resto.
“Cos’è? Cos’è quella cosa nera? ” era terrorizzato da te.

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Quest’anno come augurio di Natale voglio ringraziarvi.

Grazie.

Perché la persona che sono è costituita da mille frammenti, e uno di quei frammenti sei TU che leggi questo blog.

Che mi lasci i tuoi commenti, che ridi di quello che leggi e ti arrabbi con me per le ingiustizie del mondo.

Grazie. Leggi tutto »

“Guardi io per un bambino di 2 anni le consiglio questo”
E prende un giochino gommoso che andava bene quando mia figlia aveva 6 mesi
“No, mi ascolti. Mia figlia gioca con le sorpresine kinder. Fa le collanine con le perline. Si fidi, questo gioco non va bene”
“Signora io giochi pericolosi non glieli vendo”
“Lei non ha figli vero?”
“No ma cosa significa?”
“Beh pensa che un bimbo di due anni gattoni ancora!?” Leggi tutto »


Scendo dal treno, corsettina perchè prima di entrare in ufficio devo passare in banca.
Che fortuna al bancomat non c’è nessuno.
Dai dai spicciati, su! Ho premuto il tastino ben 3 secondi fa!
Dai dai dai che devo fermarmi alla cucina dell’ufficio a lasciare giù la schiscia…su su
Ohhh Ecco che stanno uscendo i soldi e… Leggi tutto »

Puffetta? Puffetta? Perchè hai messo quel pupazzo dentro al vestitino?”
“Mamma sono  incinta! Poi pattoisco e poi allatto” Leggi tutto »

Questo è stato il commento ironico di una mia collega.
Inizio a crederlo anch’io. Non sono proprio adatta a questo pianeta.
Saranno le mie antennine verdi? O i miei mille tentacoli a farmi così diversa dalla maggioranza della popolazione?
Non so.
Leggete qui e ditemelo voi :-) Leggi tutto »


E vi mangio tutti!!! Siiii

Paura eh?
No?
Eppure in ufficio mi sa che funziona.
Se mi metto a fare “Bu” qualcuno piangerà.  Leggi tutto »


L’influenza mi ha reso intollerante.
Non so che altro dire.
Appena una persona inizia a lamentarsi prendo e fuggo il più lontano possibile. Leggi tutto »

 

E anche quest’anno ci siamo passate.
E anche quest’anno abbiamo preso l’influenza in coppia.
Ormai posso segnare sull’agenda di fine ottobre “appuntamento con influenza“. Leggi tutto »

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